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DiCemBriNe...di tutto e di più

30 novembre 2005

LA NASCITA DI ASIA

IL RACCONTO DEL PARTO DI HONEYNA

Il 23 novembre 2005 mi sono alzata al mattino con il solito senso di delusione… Insomma e’ vero che la mia dpp era per il 6 dicembre, ma la dottoressa gia’ due settimane prima mi aveva detto che ero gia’ dilatata e secondo lei avrei partorito entro una o due settimane...” e all’ultima visita, una settimana prima mi aveva detto “ anytime!! “ Quindi io ero gia’ in fibrillazione da tempo... Il 23 novembre, quindi, mi alzo e mi sento esattamente come al solito... “Basta!” , penso, “da oggi smetto di stare col fiato sospeso... tanto Asia arrivera’ sicuramente dopo la dpp!!!”..... infatti scrivo un messaggio su GOL rispondendo ad una dicembrina a cui il dottore aveva detto che era chiusa ermeticamente e che avrebbe sorpassato la dpp... “ritieniti fortunata: se arrivera’ prima sara’ una bella sorpresa, ma intanto stai tranquilla... non come me!” La mattina vado a nuotare, come ho sempre fatto, tutti i santi giorni, dall’inizio della gravidanza. Poi mi viene a prendere Camillo e , insieme ad un collega, ci rechiamo in un grosso centro commerciale di Pechino per fare delle commissioni. Il collega, guardando la mia pancia dice che secondo lui e’ ancora molto alta, sua moglie gli ultimi giorni ce l’aveva bassissima, quasi le cadeva... Boh! A me la mia pancia sembrava bassa... tra il seno e l’inizio dell’utero potevo comodamente mettere due mani!!! Quando arriviamo a casa ho fame e mangio una merendina al cioccolato... poi ne seguono altre due a ruota... slurp! Dopo mi metto sul divano blu di fronte alla scrivania dove mio marito si e’ nel frattempo messo a lavorare... STOK.... FLUSH !!! HO ROTTO LE ACQUE!!!! Ore 18.30 “Aiuto aiuto! Camillo ho rotto le acque!” E con una mano in mezzo alle gambe corro su per le scale lasciando mio marito allibito... “Ma sei sicura che siano le acque?” E beh a meno che non sia diventata di colpo incontinente non vedo un’altra ragione per inzuppare mutande e pantaloni!!! Mi metto un assorbente e poi ritrovo il sangue freddo... mentre Camillo perde la testa.... (prende la sua valigia per caricarla in mcchina .... e lascia in camera la mia e quella di Asia... poi quando glielo dico molla la sua, carica in macchina le nostre e si dimentica di portare giu’ la sua... che gli porto io) Vabeh , chiamo l’ospedale: “ho rotto le acque, devo venire subito? SIII! OK!” Nel frattempo mi dimenticavo di dire che le mie contrazioni non avevano nulla di diverso rispetto a quelle che ho avuto nelle ultime tre settimane, ossia pancia durissima ma dolore assente... Arrivo all’ospedale, mi attaccano il macchinino e mi fanno la visita interna, sono le 19.30. Le contrazioni ci sono... non molto regolari ma dal macchinino sembrano forti, dilatazione un cm e mezzo. “signora ma sente dolore?” “No!, appena una leggera dolia al basso ventre e alle reni... da 1 a 10 livello di dolore 2...” Mi mandano a fare le scale e finalmente alle 10.30 sento la prima contrazione che fa male davvero... ossia, nulla di insopportabile pero’ faceva male... diciamo livello 6. Nel frattempo, stufa di fare le scale mi sono messa sul divano della mia stanza a guardare sul computer un episodio del commissario Montalbano... Torna la midwife e mi vuole riattaccare il macchinino... da qui sono dolori!!! Dal momento in cui mi attacca il macchinino, forse per la posizione supina scomoda, comincio a sentire male davvero... male! Molto male!! Da urlare che non e’ da me, vi assicuro! A mezzanotte la midwife dice che all’una mi controllera’ la dilatazione, ma siccome sono veramente dolorante me la controlla a mezzanotte e mezza: 3 centimetri! EHHHHHH? Solo tre centimetri e tutto quel dolore???? No, non posso farcela senza epidurale!!! Per fortuna mi hanno gia’ attaccato l’ago per farmi la flebo di liquidi che va fatta prima di ogni epidurale, cosi’ tra 20 minuti se Dio vuole smettero’ di soffrire cosi’ tanto... infatti nel frattempo arriva l’anestesista. E qui c’e’ la sorpresa... ! Cominciano a lavorarmi intorno per farmi sta benedetta epidurale, mi dicono di stare immobile durante le contrazioni che vi assicuro che e’ una cosa difficilissima... quando mi entra l’ago mi salta la gamba sinistra come se avesse preso una scossa elettrica e io caccio un urlo... tanto che Camillo ha un calo di zuccheri e deve uscire a prendersi un te’! Cercano di rassicurarmi dicendomi che mi stanno per iniettare l’anestetico e poi smettero’ di star male... ma io dico “MA IO DEVO SPINGERE!!!!!” L’ostetrica, allucinata mi guarda incredula e mi dice “lasciami controllare.... SEI COMPLETAMENTE DILATATA!!! NON SPINGERE, NON SPINGERE ASPETTA ASPETTA!!!” Vi assicuro che non spingere quando ti viene da spingere e’ la cosa piu’ dura di questo mondo!!! Faccio tre contrazioni in cui non posso spingere perche’ mi stanno preparando al parto con i teli verdi e tutto... tutti veloci al fulmicotone... Poi finalmente l’ostetrica mi dice “ok adesso quando arriva la contrazione prendi un gran respiro e spingi!” Non me lo faccio ripetere due volte : alla prima contrazione si intravedono i capelli, alla seconda si vede la testina (mi hanno portato uno specchio per farmela vedere), alla terza mi sento svuotare la pancia e Asia e’ fuori!!! Niente episotomia, un solo punto interno, pochissime lievi lacerazioni esterne! Asia e’ nata il 24 Novembre alle 1.20 ora di Pechino, pesava 2 kili e 770 per 46 cm, appena e’ uscita me l’hanno messa in braccio e ... di colpo ho capito perche’ esisto. Com’e’ piccolo, effimero tutto il resto di fronte a questo miracolo che stento ancora a credere di avere fatto io! La mattina dopo, girando per il corridoio dell’ospedale cullando la mia bambina, non smettevo di dire tra me e me “grazie Dio, grazie Dio... non so cos’ho fatto per meritarmela, ma grazie!”