.comment-link {margin-left:.6em;}

DiCemBriNe...di tutto e di più

07 novembre 2005

Il mistero della gravidanza

Il Mistero della gravidanza: il primo mese

Cosa succede nei nove mesi di gravidanza?
A livello psicologico, religioso e biologico, tutti ne siamo più o meno a conoscenza.
Ma cosa succede ad un’Anima che si accinge a prendere un corpo in carne ed ossa e che diventa la legittima proprietaria del ventre di una madre?
Cosa succede al feto che noi non possiamo vedere?
Ogni mese e’ un passo importante per quell’Anima che ha deciso di tornare sulla terra.
Nel primo mese di gravidanza, la giovane Anima che si trova nell’Universo, che come sappiamo e’ senza tempo, comincia a sentire il bisogno di dormire e soprattutto di sognare. Sogna i suoi futuri genitori. A questo punto il suo “corpo” diventa più denso.
Questa densità viene chiamata “spirito di ferro”, ed e’ proprio tale densità che rende lo stato di veglia dell’Anima più pesante. Ciò dimostra che c’è anche la biologia del corpo dell’Anima.
Quando una coppia decide di avere un figlio, quasi sempre è ignara del fatto che il concepimento si è già concluso “fuori dal corpo”, circa tre mesi prima dell’atto fisico.
La giovane Anima è sempre affiancata da 2 guide, che l’aiutano affinchè possa tornare sulla terra consapevolmente.
Il corpo della madre comincia ad emanare tante luci colorate.
La loro concentrazione maggiore è intorno al ventre; esse sono di color violetto e vengono catturate in fretta, mentre quelle di altri colori sono respinte e scompaiono.
Queste scintille violette costituiscono il feto nel quale un giorno l’Anima entrerà.
Esse si spostano orizzontalmente e sono come i semi che sono nati dall’energia tellurica.
Così facendo, preparano il terreno attorno al quale crescerà il feto.
L’Energia sottile che nasce dalla Terra partecipa alla costruzione dello stampo eterico nel quale si sviluppera’ il feto.
L’energia tellurica, che serve a modellare lo stampo eterico e quello fisico, distribuisce a questi corpi l’essenza dei minerali principali presenti sulla Terra e che corrispondono ai pianeti del sistema solare.
Il feto assorbe il principio di tutti i metalli, anche se c’è sempre la prevalenza di qualche elemento.
Al 21° giorno di gravidanza avviene il primo battito cardiaco del futuro corpo, ed è proprio quel giorno che l’Anima entra per la prima volta nel ventre della madre.
A questo punto si crea un legame inscindibile tra la madre e l’Anima di colui o colei che dovrà nascere. Lentamente, entrambe cominceranno a ricordare la promessa che si erano fatte secoli prima.
Due Anime che piano piano ritroveranno un amore senza eguali.
Un amore rimasto in attesa in fondo al loro cuore.

Il Mistero della gravidanza: il secondo mese

Nel secondo mese di gravidanza, l’Anima continua a sentire il bisogno di distinguere il tempo (giorno/notte); inoltre, deve cambiare il proprio ritmo biologico, in quanto quello dell’Anima e’ diverso da quello del corpo. Per favorire questo processo è necessario che i futuri genitori non frequentino luoghi dove regna l’energia pesante (fast food, discoteche etc.).
Infatti, i suoni, i colori e le forme pensiero che si trovano in questi luoghi, contengono l’energia pesante che danneggia il corpo astrale del bambino.

Anche il padre, oltre che la madre deve rendersi conto di aspettare un bambino e sentirsi per così dire incinto, in quanto l’Anima che sta costruendo il feto ha bisogno sia dell’energia maschile che di quella femminile.
Mediante la milza l’Anima viene dotata di un orologio istintivo; questo accade prima che si formi il cuore.
Il corpo si forma grazie ai 7 minerali di base di cui l’Anima sa di avere bisogno.
Questi sono caratterizzati dal Fuoco che prende posto immediatamente per formare i chakra.
Oltre al Fuoco ci sono l’Acqua e la Terra che, grazie alla loro alchimia, formano i nadi, i quali trasformeranno con le loro diramazioni, l’embrione in feto.
L’Anima ha molti compiti da svolgere; uno tra i più importanti e’ quello di cercare di non imparare troppo in fretta dalle proprie guide, affinchè non metta le radici nel feto prematuramente, col rischio di un parto prematuro. Quando un Anima deve tornare, passa in rassegna tutte le sue vite passate e questo processo e’ molto intenso. Questo processo imprime nell’Anima le verità che sono assimilate nella memoria in profondità, in modo da servirsene nell’incarnazione attuale.
Anche l’Anima ha la propria genetica: l’aura è formata da tante cellule che, essendo affini, si congiungono formando masse di energia di una certa densità, ampiezza e colore, che formeranno poi le caratteristiche dell’Anima.
Morire è come nascere, nascere è come morire. Infatti, quando il bambino è nato, nei primi mesi di vita spesso ricorda la sua vita alla Scuola delle Anime e ricordando piange; ecco perché a volte non ci spieghiamo come mai un bimbo pianga senza ragione apparente.
Il neonato, ricordatevi, non è una creatura sprovveduta, in quanto porta con sè un enorme bagaglio di esperienze.

Il Mistero della gravidanza: il terzo mese

Al terzo mese di gravidanza l’Anima comincia ad avvertire un senso di solitudine
Improvvisamente comincia a sentirsi un misto di “vecchio/giovane” in quanto sta morendo a se stessa alla scuola delle Anime e sta nascendo a se stessa sulla Terra.
Adesso bisogna che i genitori imparino veramente ascoltare.
Il padre e la madre , non devono scegliere il nome secondo il proprio ego.
L’Anima sa già quale sarà il proprio nome; ecco perché é importante imparare ad acoltarLa.
Essa sta lottando duramente per rimanere consapevole e per non ricominciare una vita come tante altre perché le energie che provengono dalla Terra sono piene delle paure e dell’egoismo umano e si ritrova troppo presto a doverle indossare.
Per protezione infatti si attiva un meccanismo che nasconde tante verità occultando quello che l’Anima potrebbe imparare.
Sta lottando perché sente nascere in se stessa il dualismo; essa ha la coscienza della propria incoscienza di essere incapace di mantenersi collegata con l’universo; ecco perché Le fanno male i luoghi dove troneggiano gli ego, quelli di cui vanno in cerca gli umani, perché fanno emergere le “vecchie” ferite .
Ferite che Le hanno fatto, o che ha inflitto Lei stessa nella vita precedente.
I genitori devono comprendere che l’Anima che accolgono nella propria vita non é vergine, la sua memoria é viva e se piange non lo fa a caso, ma lo fa perché é lucida ecco perché va amata e compresa, non esiste altro modo per consolarla.
La forza vitale che anima l’Acqua - composta da piccole anime - agisce notevolmente sulla costruzione del corpo del neonato a partire dall’inizio del 3° mese.
Il fluttuare dell’acqua rappresenta le emozioni provate da chi si incarna, tutto questo si trasforma nelle manifestazioni dell’ego, anche questo fa parte della solitudine che prova l’Anima.
I genitori devono trattare il figlio che attendono come un amico e non come un giocattolo; se proiettano in lui le proprie speranze ed aspirazioni gli impediranno di diventare se stesso; devono capire che egli e’ un mattoncino che aggiungono alla propria interiorità; loro devono indicargli il suo sentiero, l’anima ha il compito di mettere per così dire il “dito nella piaga” ovvero risvegliare i vecchi litigi che hanno bisogno di essere risolti.
Anche la musica ha un proprio ruolo.
La musica che ha note stridenti può danneggiare il corpo eterico e può ferire i nadi ancora troppo delicati.
Il ritmo di tali note fa si che nella madre si alzi una “barriera di protezione”, per non danneggiare i corpi sottili ma questo però impedisce che ci sia comunicazione tra l’Anima e la madre.
I genitori devono imparare a ritagliarsi un piccolo spazio per “parlare con il proprio figlio” .
Ricordatevi: Il bambino non é un bambolotto.
Chili di corredo e camera carina sono belli, ma non devono essere una copertura per mascherare l’essenziale.
Comunicare con il bambino non significa stargli a parlare ogni momento.
Bastano anche 10 minuti al giorno di silenzio interiore e fargli capire che si é veramente in tre, che non si hanno aspettative nei suoi confronti, ma si attende solo un Anima, il ritorno di un vecchio Amico che deve percorrere con noi, ancora, per una volta un sentiero. Il sentiero della Vita.

Il Mistero della gravidanza: il quarto mese

L’Anima adesso comincia a vedere la propria metamorfosi; diciamo in un certo senso che cambia d’abito I vecchi panni delle vite passate vengono smessi per far posto alla purezza della tunica bianca che essa si cuce automaticamente indosso via via che impara qualcosa di nuovo.
L’Anima deve a questo punto cominciare a collaborare con quello che diventerà il suo corpo, altrimenti si rischia che sia il corpo a lavorare sull’anima e non viceversa;il corpo, infatti,agisce sull’anima come il pennello di un pittore su un quadro.
La scuola continua fino al nono mese, in quanto se un’Anima ha deciso di tornare sulla Terra significa che non é perfetta,cosicchè durante i nove mesi gli viene spiegato come evitare gli errori passati.
Intanto ogni elemento cerca di trovare il proprio posto nel corpo eterico in via di formazione.
Qualche considerazione va spesa sull’aborto.
Questo non avviene mai spontaneamente anche se a noi pare sia così.
Di solito quando questo accade è perchè l’Anima ha una folle paura di ritornare ed allora fugge via, oppure la madre sentendosi trascurata, inconsciamente causa delle situazioni per cui avviene questo meccanismo.
Quando un aborto viene poi scongiurato dal medico, dobbiamo metterci in pace; tutto é tornato sotto controllo.
Quando avviene questo meccanismo, l’anima si autoespelle dal feto per non assorbire i veleni della madre;infatti, se non utilizasse questo processo, essa verrebbe a respirare un prana avvelenato, che danneggerebbe il corpo eterico; il prana viziato viene generato dall’inquietudine della madre quando avviene una minaccia di aborto. Diciamo che, se non si fosse auto - espulsa, si sarebbe verificato il coma dell’anima.
Sia il feto che l’anima dopo il 4° mese sono come una spugna;assorbono tutto perché imparano da qualsiasi esperienza anche terrena;quindi attenzione, cercate il più possibile di stare sereni e sopratutto pensate positivamente. Ricordatevi di aspettare un bambino serenamente, senza stress; non affaticatevi con inutili inquietudini.
La casa non splende?? Non preoccupatevi;ricordatevi che, come voi vi prendete cura del bambino che aspettate, così si comporta anche l’Anima del bambino che portate in grembo; Infatti, come l’anima ed il feto hanno bisogno di essere consolati, così ne hanno lo stesso bisogno i genitori.
Siatene consapevoli.

Il Mistero della gravidanza: il quinto mese

Nel quinto mese, l’anima comincia a pensare di dover “indossare” un corpo.
Un corpo che non le é del tutto estraneo; infatti a questo punto essa comicia a ricordare tanti tratti del nostro viso, tante sfaccettature del nostro fisico, non sono casuali; di vita in vita, così come la matrice della nostra anima, anche quella del nostro corpo fisico é sempre la stessa, sia che siamo stati di sesso maschile che di sesso femminile.
Il corpo fisico comincia ad avere maggiore densità; infatti l’Anima si sente davvero assonnata, pesante, così da essere più presente nel corpo che si sta formando dentro l’utero, che alla scuola delle Anime.
Le nozioni che ha immagazzinato sono tante da aver quasi paura di tornare sulla terra; prendiamo come esempio i parti podalici o addirittura chi nasce con il cordone ombelicale attorno al collo: queste sono le anime che hanno paura di tornare.
Si, essa ha imparato a come aggirare gli ostacoli che le si presentano lungo la via; sa come fare a non farsi ingannare dall’ego; sa quali prove dovrà affrontare durante il proprio cammino.Il suo kit di sopravvienza sulla Terra é quasi completo.
Ecco perché il dialogo con il nascituro è importante e può essere di aiuto all’Anima sulla via del ritorno, un dialogo interiore che deve continuare anche dopo la nascita del bambino; infatti i primi mesi sono fondamentali per mantenere vivo il ricordo della “scuola delle Anime”, perché la memoria é più fresca.
Se un’Anima ha deciso di ricordare, niente e nessuno potrà più fermarla dal mantenere la propria rotta di consapevolezza; nonostante gli ostacoli della vita, essa avrà sempre vigile il proprio guardiano interiore che mai potrà farla deviare dalla giusta strada, anche se a volte potrà sembrarle il contrario.
Ecco perché é giusto che la futura madre conosca l’igiene del corpo oltre che quella dell’Anima, affinché si formi davvero una famiglia che allora non sarà composta da madre padre e figlio, bensì da tre amici che sono riusciti a ritrovarsi, per continuare insieme la strada che porta sul sentiero della consapevolezza.

Il Mistero della gravidanza: il sesto mese

Nel sesto mese di gravidanza succede una cosa molto particolare alla piccola Anima: La nascita del “cordone d’argento”.
Il cordone d’argento é il collegamento tra il Corpo Astrale e Corpo fisico, quello che le permetterà, una volta sulla Terra, di mantenere il legame con la Scuola delle Anime; sarà il canale per far ritrovare le nozioni imparate.
Lo scheletro comincia a pesare sull’ Anima, essa non é ancora abituata a percepirlo e lo sente stretto come una gabbia.
Bisogna cercare di non dare molta importanza al sesso del nascituro, in quanto questo bambino vi ha scelto; quindi siate semplicemente felici di questo.
L’Anima soffre molto quando si desidera che il bambino nasca di un sesso oppure di un altro; Lei sa che certe scelte sono più importanti per i nascituri che per i genitori e siccome per ogni cosa c’è una motivazione, non sarà un caso se il bambino nascerà maschio o femmina.
Mi è molto difficile parlarne, ma sento di doverlo spiegare: L’Aborto.
Un’Anima quanto vi sceglie sa già quello che l’aspetta; quindi sa già se terrete il bambino o meno.
L’Aborto va visto non solo dal punto di vista umano ma anche dal punto di vista superiore.
Quindi, interrompendo la vita di vostro figlio, interromperete il flusso che vi permette di percorrere il vostro sentiero personale. T
uttavia, la scelta di abortire è frutto di un processo interiore che nessuno può giudicare, in quanto le sue motivazioni risiedono in piani superiori a cui non é possibile accedere.
Bisogna ricordarsi che nella vita non esistono sbagli, ma esperienze, e grazie a queste noi viviamo e rinasciamo sempre più liberi da quello che viene comunemente chiamato errore.

Il Mistero della gravidanza: il settimo mese

Nel settimo mese di gravidanza l’Anima corrisponde ad un bambino di 7 anni e lentamente regredirà per arrivare fino a 0 anni.
C’è da sapere che quando l’Anima si prepara a tornare sulla Terra essa si libera degli abiti appartenenti alla precedente incarnazione per prepararsi a diventare neonato.
Il bambino che sta per nascere a questo punto manda dei dati alla madre su quello che vorrà fare o vorrà essere. Questi dati si imprimeranno nella memoria della madre e, perchè no, anche in quella del padre.
I futuri genitori dovranno stare attenti ai segnali che appaiono nella loro vita; queste sono informazioni che manda il bambino ai genitori.
Il cammino tra i genitori ed il bambino non deve sovrapporsi ma mantenersi parallelo.
Il bambino aiuterà il genitore ed il genitore aiuterà il bambino, così da non avere da entrambe le parti ostacoli o barriere, ma solo un’unica vita. Un’altro argomento difficile da trattare é l’omosessualità.
Ho ripetuto più volte che sarebbe bello se i genitori non fantasticassero sul sesso del futuro bambino, accettando quello che il Signore vorrà donar loro, in quanto queste fantasticherie possono mettere in confusione l’Anima. Spesso l’Anima ha da scontare un Karma, per cui le può capitare di nascere con il corpo sbagliato.
Ciò può dare origine a quella che noi definiamo omosessualità, per cui é ingiusto colpevolizzare un figlio per tale comportamento. Essa è impressa nel DNA e non é colpa certo di chi nasce tale.
Bisogna dire che in quest’epoca stanno nascendo sempre più anime consapevoli; i bambini nascono con una forte personalità che i genitori devono saper indirizzare e questo richiede da parte loro una forte comprensione, per poter leggere nel “diario di bordo” dei loro figli.
Oggi, infatti, le Anime stanno molto attente anche a formare il proprio corpo fisico. Adesso questa trasformazione non si attiene più alle leggi passate.
Adesso, le cellule del feto sono più pure e l’Anima ed il corpo stanno imparando a fare un lavoro binario.

Il Mistero della gravidanza: l’ottavo mese

Nell’ottavo mese di gravidanza, l’anima che sta tornando sulla terra sta lavorando sempre più consapevolmente per togliersi gli ultimi veli e sciogliere gli ultimi nodi delle vite precedenti.
C’è da sottolineare una cosa di rilevante importanza ma che spesso non viene tenuta in considerazione: per aiutare il neonato a ricordare, oltre a quanto descritto negli altri articoli va aggiunto che occorre rivolgersi al neonato come una persona adulta e non con vezzeggiativi e parole storpiate.
E’inoltre importante rivolgersi sempre a lui quando si parla, e non parlare di lui in terza persona.
Ciò non vuol dire fare discorsi ampollosi o esageratemente intelligenti, ma usare un linguaggio semplice ma non puerile, affinchè non si circondi il neonato di forme pensiero non sue che andrebbero ad intersecarsi con quelle dei genitori, facendogli così perdere la sua personale bussola, in quanto le sue aure non hanno anticorpi per potersi difendere.
Nei limiti del possibile non bisogna nè anticipare nè posticipare la data di nascita del bambino in quanto la data e l’ora di nascita sono state prefissate dalle sue guide di luce.
Il neonato nascerà sotto il segno zodiacale sotto il quale è avvenuta la sua morte nella precedente vita e c’è chi addirittura sostiene che la data di nascita corrisponde a quella appunto della morte della precedente vita.
Quindi diventa davvero importante non forzare gli eventi.
Non voler far nascere il proprio bambino in una data che a noi farebbe piacere, ma rispettare in tutto e per tutto il corso naturale della sua formazione.
Simonetta Biserni TRE GIORNI IN PARADISO di Simonetta Biserni Prefazione di Ubaldo Giacomucci. Costo: 18.000 lire Edizioni Tracce Via Vittorio Veneto, 47 65123 - Pescara Tel -085 76658 indirizzo mail: tracce@webzone.it

Il Mistero della gravidanza: il nono mese

Adesso l’anima ed il corpo sono una cosa sola, in quanto ventuno giorni prima della nascita si verifica un cambiamento a livello celeste e lo spirito vibra più in sintonia con la terra che con il cielo.
Il momento del parto non deve rappresentare per la madre solo dolore, in quanto concentrandosi troppo su di esso lo attira a se diventando così la creatrice del proprio patimento.
Dovrebbe invece focalizzare la propria attenzione sulla presenza del bambino facendo da ponte tra terra e cielo in modo da aiutarlo a non avere paura ( a questo punto ne ha molta) di nascere.
Durante la nascita ad assistere il bambino sono due guide: Una possiede la forza del sole e l’altra la fluidità della luna, sono chiamati “gli assistenti del parto”.
Il loro compito è quello di fissare la coscienza al corpo fisico, nell’ora esatta della nascita.
Il bambino nascerà nell’istante in cui sentirà la luce della propria stella che lo chiama a vivere la vita sulla terra...
Allora,quando vostro figlio verrà alla luce, sarete finalmente pronti a vivere una vita... Consapevolmente insieme.